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Roberto Gaiezza - Trasformazione della luce

Autore: Amministratore.
Data prima pubblicazione: Lunedì, 01 Giugno 2015, Ore: 10:46:03
Data ultima modifica: Lunedì, 01 Giugno 2015, Ore: 10:46:03
Descrizione:
Locandina evento
La Provincia di Alessandria inaugura sabato 26 maggio 2007 alle 18.00, a Palazzo Guasco - Via Guasco 49 Alessandria - la mostra di Roberto Gaiezza - Trasformazione della luce, a cura di Carlo Pesce.

La mostra rimarrà in esposizione fino al 24 giugno 2007 con il seguente orario di apertura al pubblico:

tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.30
Chiuso il lunedì.
Ingresso libero

Per prenotazioni gruppi e scuole tel. 0131 304030.
In collaborazione con “Italia Nostra” sezione di Alessandria
info: Provincia di Alessandria.
Assessorato alla Cultura 0131/304004 - 06
Verrà inaugurata sabato 26 maggio alle ore 18.00 nella Galleria C.Carrà di Palazzo Guasco, ad Alessandria, la mostra personale di Roberto Gaiezza dal titolo Trasformazione della luce, a cura di Carlo Pesce, con durata fino al 24 giugno prossimo.
La celebrazione dell’artista di Cairo Montenotte, d’appartenenza ed ispirazione ligure-piemontese, con quarant’anni di esposizioni alle spalle, vuole essere da parte della Provincia di Alessandria, un tributo proprio ai migliori esiti culturali di questo milieu che – come nel caso di Gaiezza – così tanto si possono ravvisare nell’arte figurativa, anche quando apparentemente – trattandosi di Informale – non se ne coglie subito il senso.
Eppure, le introspezioni affidate al colore, così come la purezza assoluta della materia che arriva “direttamente” negli occhi - come rivela Carlo Pesce nel suo esemplare saggio sul pittore – ci spiegano elaborazioni che non possono prescindere da una forte matrice di luoghi i quali, interiorizzati, hanno coordinate ben precise: le Langhe, le rassicuranti zolle di terra piemontesi, gli alberi di gelso e di pioppo . . . il mare, quel pezzo di mare della Liguria che ci portiamo sempre dietro come un’icona di mistero, ma anche di libertà.
Nel caos organizzatissimo e puntualissimo della pittura informale, viene registrata - con il segno sapiente e l’esperienza sedimentata di innumeroveli esperienze figurative che si sono sciolte per dare ragione di una non facile trasformazione della luce – la memoria degli spazi che volti e sentimenti diversi hanno nel corso della vita occupato.
In questo percorso complesso Roberto Gaiezza ha sempre camminato con sicurezza ed entusiasmo, richiamando l’attenzione di studiosi attenti e raffinati che hanno dedicato altrettanto entusiasmo a questa pittura difficile.
“I cultori dell’Informale, ma tutti gli amanti dell’arte in generale – affermano il presidente della Provincia di Alessandria Paolo Filippi e l’Assessore alla Cultura Maria Rita Rossa - non si arrenderanno mai al dato storico di questa ricerca pittorica che ha precise coordinate temporali e vorranno sempre ringraziare energie indefesse come quella di Gaiezza, grazie alle quali il movimento continua ad esistere nuovamente con convinzione ed altezza di suggestione”.
Gli amanti di questa ricerca non perderanno un’occasione di sicuro livello.
La mostra Trasformazione della luce nei locali della Galleria Carlo Carrà di Palazzo Guasco vuole essere per tutti noi un momento di concentrazione sulla pittura dell’Informale, attraverso le opere di Roberto Gaiezza, artista di confine ligure-piemontese che la Provincia di Alessandria si pregia di celebrare negli esiti altamente significativi di un percorso di ricerca confluito in quarant’anni di esposizioni.

Per quel collegamento geografico-culturale che unisce il Piemonte alla Liguria, ancora una volta la Provincia di Alessandria guarda ad un autore che, di natali liguri, ha operato ed opera a cavallo tra le due terre, rappresentando appunto questo legame che specie nell’arte figurativa, porta alto il nome di un’ispirazione che trae continua linfa da un milieu complesso quanto affascinante.

Altrettanto complessa ed affascinante è l’opera di Roberto Gaiezza che, pur avendo versato tributi notevoli a diversi ambiti pittorici e scultorei, si distingue soprattutto per quella strada dell’astrazione - intrapresa con immensa consapevolezza e tenacia - a cui la sorte culturale ha dato il nome di Informale, come ben descrive Carlo Pesce nel saggio di questo catalogo e come, da subito, ha avuto modo di garantire nell’apprestarsi alla cura di questa mostra.

I cultori dell’Informale, ma tutti gli amanti dell’arte in generale, non si arrenderanno mai al dato storico di questa ricerca pittorica che ha precise coordinate temporali e vorranno sempre ringraziare energie indefesse come quella di Gaiezza, grazie alle quali il movimento continua ad esistere nuovamente con convinzione ed altezza di suggestione.

Ci uniamo ai proseliti, ringraziando Roberto Gaiezza anche per la personale cura ai suoi cataloghi delle mostre i quali rivelano perfettamente il sottile passaggio tra implosione ed esplosione che le immagini, dopo le opere, testimoniano.

Paolo Filippi
Presidente Provincia di Alessandria

Maria Rita Rossa
Assessore alla Cultura Provincia di Alessandria