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L’integrazione e l’accoglienza di persone Richiedenti Asilo e Protezione internazionale devono considerarsi come un processo in movimento, dinamico e difficilmente riconducibile a rigidi schemi predefiniti, soprattutto se standardizzati e prescindenti dalle persone direttamente interessate.

Le amministrazioni locali sono i soggetti su cui principalmente ricade la responsabilità delle dinamiche di accoglienza e integrazione di titolari di protezione internazionale, perché è sui singoli territori che l’inserimento socio-economico delle persone si attua e si stabilizza.

Dall’esperienza della Provincia di Alessandria emerge, infatti, la prospettiva pregevole che il sistema dell'accoglienza dei richiedenti asilo gestito dagli enti locali (almeno parzialmente integrato nel generale sistema locale dei servizi alla persona) favorisce l'estendersi e il consolidarsi di nuove sperimentazioni di accoglienza locale quale parte integrante di un possibile nuovo piano nazionale di accoglienza pubblica. Il modello attuato dal progetto Pegaso, così come le buone pratiche emerse da molteplici esperienze cittadine di assistenza e supporto a migranti, può essere la risposta appropriata per contrastare i rischi di esclusione sociale ed emarginazione, nonché favorire i percorsi di inserimento e sviluppare una cultura di accoglienza, attraverso un lavoro di informazione, condivisione e conoscenza presso le nostre comunità.

Il Progetto RAP vuole interfacciarsi con gli Enti Locali per analizzare le criticità e/o i bisogni di questi ultimi, al fine di migliorare il rapporto tra gli enti e se possibile aumentare le adesioni ai vari progetti d’integrazione.

Per fare ciò la prima fase di attuazione del progetto ha previsto la creazione di un Questionario rivolto ai Sindaci e agli Assessori competenti per materia.

Attualmente si sta provvedendo alla raccolta dei dati e alla loro analisi.

La fase sucessiva del Progetto prevederà la diffusione delle informazioni relative alle buone pratiche e prassi presenti negli enti locali del territorio e il tentativo di incrementare il coinvolgimento dei Comuni interessati nell'implementazioni di progetti afferenti alla rete SPRAR.