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Itinerari a lunga percorrenza

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dal 05/06/2007
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TAPPA 1 STAZZANO - COSTA MERLASSINO

200

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L’anello ABS parte dal paese di Stazzano, in Piazza Risorgimento, in corrispondenza della sede del Municipio e della scuola elementare, dove è presente anche una bacheca informativa; da qui imbocca Via Umberto I e svolta a destra per risalire la scalinata che aggira l’oratorio della chiesa del paese.
Il percorso prosegue su asfalto, costeggiando le mura del castello di Stazzano e risale dolcemente il versante all’interno di un bosco misto di robinia (Robinia pseudoacacia) e rovere (Quercus petraea); dopo aver oltrepassato due piccole aree attrezzate per la sosta, arriva nei pressi di Villa Erizzo, nel cui giardino si ergono due splendidi esemplari di sequoia. Giunto allo sbocco sulla strada asfaltata, continua in salita ed arriva nei pressi di due piccole cappellette poste l’una di fronte all’altra, dove svolta a sinistra immettendosi su una carrareccia sterrata.
Il percorso passa alle pendici di Monte Spineto e, dopo aver superato un tornante, abbandona la carrareccia principale per imboccare il sentiero che in breve sale verso il Santuario della Madonna posto sulla cima del monte (la visita al Santuario e la vista panoramica meritano sicuramente una piccola deviazione dal percorso).
Il sentiero prosegue in discesa tra la ginestra (Spartium junceum) e l’orniello (Fraxinus ornus) fino a ritornare sulla carrareccia di crinale che porta alla sella della Bocca del Lupo (387m), dove incrocia il sentiero 203, proveniente da Vignole Borbera.
Il percorso supera una piccola sorgente e, mantenendo la destra, incomincia a risalire il versante occidentale del Rio del Lago Scuro, rio minore del torrente Borbera; oltrepassa un bel casolare abbandonato e al termine della salita svolta all’altezza dei ruderi di una piccola costruzione in pietra, poi prende a scendere sul versante boscato tra esemplari di rovere e castagno (Castanea sativa) fino a raggiungere un tratto di crinale panoramico all’altezza della cascina Psina; continua in salita nel bosco e oltrepassa la masseria Rughé, punto di riferimento dei partigiani durante la Seconda Guerra Mondiale.
Al successivo bivio il percorso svolta a sinistra e incomincia a scendere, giungendo al bivio Campolungo (450m), dove incrocia il sentiero  206 proveniente dal paese di Vargo, quindi prosegue a mezza costa nel castagneto fino a raggiungere il Santuario della Madonna di Cà del Bello (495m), punto panoramico sulla Bassa Val Borbera e nodo escursionistico con i sentieri 204 (che scende a Borghetto B) e 205 (diretto a Vargo).
Il percorso risale il versante, transita nei pressi di un cippo commemorativo e continua in un castagneto fino a giungere in un’area più aperta e panoramica che porta in leggera discesa al bivio della “Crocetta”. Al bivio, il percorso imbocca la carrareccia sulla destra e prosegue in falsopiano in un piacevole ambiente dominato dal ginepro (Juniperus communis) e dalla ginestra, poi scende leggermente di quota e al successivo tornante lascia la carrozzabile, proseguendo diritto, percorre un tratto a mezza costa fino a giungere ad un antico casolare in pietra, la Cascina del Terro, ed in breve arriva all’incrocio con la strada provinciale SP135.
Il percorso raggiunge il borgo medioevale di San Martino di Sorli, supera la graziosa chiesetta e si addentra nelle strette viuzze della piccola borgata, poi prosegue in leggera salita sul versante boscato fino ad incrociare la diramazione, che in pochi minuti porta ai ruderi del Castello di Sorli, luogo che merita sicuramente una visita sia dal punto di vista storico che da quello panoramico.
L’anello ABS continua a mezza costa, poi abbandona la carrozzabile sterrata per risalire sul versante immettendosi su un sentiero tra cespugli di ginestra e profumatissimo timo, si ricongiunge alla carrozzabile sterrata e scende verso la piccola borgata di Poggio Maggiore della frazione di Sorli, quindi segue la strada provinciale e poi svolta a destra in direzione sud su una strada campestre che prosegue in lieve discesa nella verde vallata di Valimola ed infine giunge alla frazione di Molo Borbera (332m) con le sue piccole abitazioni in pietra e la sua piccola chiesa, dove è presente una bacheca informativa sui sentieri della zona.
L’itinerario svolta in Via Marconi, prosegue su asfalto in salita per circa 1 km fino a giungere alla cappelletta della S.S.Trinità (420m), nei pressi della località Castello dominata dall’imponente torre e, nei pressi della cappelletta, il percorso svolta a sinistra lasciando sulla destra il bivio con il sentiero 207, che porta alla frazione di Persi.
Il sentiero 200 risale il versante occidentale del Monte Barilaro in un ambiente molto caratteristico dominato dal profumo degli arbusti di ginestra, del ligustro (Ligustrum vulgaris) e del caprifoglio (Lonicera caprifolium) e in continua ascesa, attraversa tratti nel bosco alternati a zone aperte; dopo aver superato due aree a prato (particolare attenzione alla segnaletica), devia dalla mulattiera per inoltrarsi in un fitto bosco di castagno.
La salita continua diritto nel castagneto, poi in piano giunge all’incrocio con una mulattiera, svolta a sinistra, e poco dopo incrocia una larga carrareccia che gira a destra con un secco tornante, ricominciando a salire, con tratti a pendenza rilevante.
Dopo aver superato un ulteriore bivio, il percorso prosegue diritto fino ad arrivare ad una sella panoramica sulla Val Borbera, continua in un bell’ambiente dominato dalla roverella (Quercus pubescens) e dalla ginestra e giunge alla Forcella sud del Monte Barillaro (760m), dove incrocia il sentiero 208 proveniente da Rivarossa (con una breve deviazione si può salire sulla cima del Barillaro per godere di una bella vista panoramica della valle).
Dalla forcella il percorso ricalca la carrozzabile sterrata che scende lungo il caratteristico versante conglomeratico della Costa Camisola e al termine della sterrata ritrova la strada comunale, giungendo alla chiesetta di Costa Merlassino (553 m), piccola frazione del comune di Cantalupo Ligure.

Strutture ricettive:
Agriturismo
AZIENDA AGRICOLA REPETTO MARCO
Cantalupo Ligure - 15060 - via Prato 61
Telefono: +39 (0143) 908.96
E-mail: agriturismorepetto@libero.it

Agriturismo
CALLAGGIO NATALE
Cantalupo Ligure - 15060 - Frazione Borgo Andorno 20
Telefono: +39 (0143) 931.59

Alberghi, Residenze turistico-alberghiere
LA CIMINIERA
Cantalupo Ligure - 15060 - frazione Pertuso 35
Telefono: +39 (0143) 901.90
E-mail: hotel_ristorante_da_bruno@hotmail.com

Rif. alpini - rif. escursionistici - rif. non gestiti - bivacchi
Rifugio Piani di San Lorenzo
Cantalupo Ligure - 15060 - strada Vicinale Pallavicino-Prati di San Lorenzo
Telefono: +39 346 354.0867
E-mail: assopietraverde@yahoo.it
Sito Web: http://www.lapietraverde.info

Alberghi, Residenze turistico-alberghiere
STEVANO
Cantalupo Ligure - 15060 - via Pallavicino 22
Telefono: +39 (0143) 931.36
E-mail: info@albergostevano.it
Sito Web: www.albergostevano.it

Per ulteriori informazioni su strutture ricettive e punti di ristoro:
www.alexala.it

Difficoltà
Escursionistico

Lunghezza
24,52 km

Tempo
9 Ore

Allegato 1: Santuario di Monte Spineto
Santuario di Monte Spineto

Allegato 2: Chiesetta di San Martino di Sorli
Chiesetta di San Martino di Sorli

Allegato 3: Ruderi Castello di Sorli
Ruderi Castello di Sorli

Allegato 4: Un tratto del percorso
Un tratto del percorso

Allegato 5: Arrivo a Molo Borbera
Arrivo a Molo Borbera

Allegato 6: La Forcella Sud del Monte Barillaro
La Forcella Sud del Monte Barillaro

Allegato 7: La chiesa di Costa Merlassino
La chiesa di Costa Merlassino

Allegato 8: Panorama da Costa Merlassino
Panorama da Costa Merlassino