Questo sito usa cookies tecnici e cookies di terze parti per la raccolta in forma aggregata e anonima di dati che aiutano la Provincia di Alessandria a migliorare la fruibilità dei contenuti. Proseguendo la navigazione del sito, effettuando uno scroll della pagina o clickando il bottone Accetta, acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni consultare la voce Informativa cookies
Logo Rete sentieristica
Provincia di Alessandria, Barra della pagina
Settore 1 - Tortona e la Val Curone
Settore 2 - Novi Ligure e la Val Borbera
Settore 3 - Basso Ovadese
Settore 4 - Alto Ovadese
Settore 5  -  Acqui Terme e le sue valli
Settore 6  -  Valenza e San Salvatore
Settore 7  -  Casale e il Monferrato
Settore 8  -  Alessandria e la pianura
Percorso non vedenti
Itinerari a lunga percorrenza

Bandiera italiana    Bandiera inglese
Sei il visitatore N. 618825
dal 05/06/2007
Ultime news

TAPPA 2 COSTA MERLASSINO - CAPANNE DI COSOLA

200

Icona pdf Visualizza la mappa (file pdf 680.94 kb)
Icona immagine Visualizza il profilo altimetrico (file jpg 93.89 kb)
Icona Google Earth Visualizza il file di Google Earth (file kml 37.08 kb)
Icona Gps Scarica la traccia per il tuo Gps (file gpx 163.57 kb)

L’anello ABS esce dal paese di Costa Merlassino (553 m)e, all’altezza di una bella quercia, abbandona l’asfalto e svolta a sinistra per scendere tra i prati di Valle Fonda, arriva al guado sul rio Rosale e poi risale sull’altro versante per raggiungere la frazione di Zebedassi (478m). Il percorso attraversa la Sp110, passa tra le case della borgata e, in corrispondenza di una piccola baita di legno, incomincia a scendere nuovamente di quota per arrivare sul fondovalle, dove scorre il rio Besante, tributario del torrente Borbera. Dopo aver guadato il rio, il sentiero tiene la sinistra e risale il versante per raggiungere il piccolo nucleo di case ristrutturate di Cascina Carrano (420m), poi riprende a salire di quota ricalcando un’antica mulattiera, che in breve giunge a Casa Bellaria (520m) e da qui percorre un  tratto di strada provinciale per giungere al bivio di Caviggino (607m).
Dal bivio il sentiero riprende la salita per raggiungere il crinale, dove ritrova la mulattiera che percorre la  Costa Bregni e bella Costa delle Vaie; l’ambiente è decisamente piacevole e offre ampi scorci panoramici. Il percorso giunge in corrispondenza del Centro Didattico-Sperimentale “Cavalchini” dell’Università degli Studi di Milano e, seguendo un breve tratto di strada asfaltata, arriva alla graziosa frazione di Borgo Adorno (721 m), con il suo originario castello risalente al 1100, oggi di proprietà privata. Il tracciato svolta a sinistra, lasciando l’asfalto, passa tra alcune case del borgo e incomincia a risalire il versante seguendo una vecchia mulattiera che si inerpica su un fondo pietroso e instabile. Al primo bivio il percorso svolta a sinistra e continua in ascesa, superando tratti  in decisa pendenza in un ambiente boscato tipico di questi versanti ricoperti da esemplari di roverella e carpino nero (Ostrya carpinifolia), versanti incisi dai piccoli tributari del rio Besante. Dopo aver superato circa 350 m di dislivello, il sentiero entra in una fitta pineta e, superando un’ultima rampa, giunge alla panoramica Costa delle Lesaie (1115m), punto panoramico sulla Val Curone, utilizzata per il pascolo dei bovini da diverse aziende agricole della zona. Il sentiero svolta a destra, procede verso sud seguendo la recinzione sulla costa, al bivio seguente tiene la destra e continua in salita su una larga carrozzabile sterrata che entra in una bellissima faggeta e supera la sorgente del torrente Museglia.
Dopo gli ultimi tornanti il sentiero esce dal bosco ed arriva ai prati di crinale, giungendo infine alla cima del Monte Giarolo (1473m), importante nodo escursionistico ed eccezionale punto  panoramico, dove svetta la statua in bronzo del Cristo Redentore.
Da questo punto l’anello ABS ricalca il bellissimo crinale appenninico che divide la Val Borbera dalla Val Curone, un ambiente scenografico unico, imperdibile. Dal Giarolo il sentiero scende leggermente di quota e prosegue sul crinale erboso superando i bivi dapprima con il sentiero 107, proveniente dal paese di Caldirola e poi con il 215, proveniente dal paese di Albera Ligure. In breve raggiunge la cima del Monte Gropà (1446m), nodo escursionistico, ove è situato un rifugio (attualmente privo di gestione) e dove giunge la seggiovia proveniente dalla sottostante frazione di Caldirola.
Il sentiero segue il crinale e giunge al Passo di Bruciamonica (1416m), dove si trovano ancora alcuni resti di un antico castello, poi si porta leggermente a destra per ridiscendere lungo il crinale boscato e quindi affrontare la ripida salita che conduce alla cima arrotondata del Monte Panà (1559m). Dopo aver superato il bivio con il sentiero 114, proveniente dal Rifugio Orsi in Val Curone, il percorso continua sullo spartiacque per arrivare alla cima del Monte Cosfrone (1659m), dove si trova il bivio con il sentiero 220, proveniente dal paese di Piuzzo. Una ripida salita consente di raggiungere la cima più alta del territorio alessandrino: il Monte Ebro (1700m) dalla cui cima si può godere di splendide vedute panoramiche sulla Val Curone a est e sulla Val Borbera a ovest; nelle giornate più terse dalla cima dell’Ebro il panorama a 360 gradi è indubbiamente unico, spaziando dal mar Ligure all’arco alpino.
Il sentiero scende di quota verso la ventosa sella di Bocca di Crenna (1553m), importante nodo escursionistico e risale il crinale per arrivare sulla cima del Monte Prenardo (1646m). Dopo aver superato il bivio con il sentiero 116 proveniente dal paese di Bruggi, il sentiero giunge al Monte Chiappo (1700m), inconfondibile cima con la statua di San Giuseppe, dove convergono i confini di tre diverse regioni (Piemonte, Lombardia ed Emilia), eccezionale punto panoramico da dove nelle giornate limpide è possibile distinguere chiaramente il mar Ligure con l’isola d’Elba e talvolta addirittura la Corsica; sulla cima è presente il rifugio omonimo, sempre aperto nei mesi di luglio e agosto, mentre nei restanti mesi solo nei week-end (è comunque consigliato contattare preventivamente il gestore ai n. 335-6430819 oppure 349- 1659937).
Dal Chiappo il sentiero ritorna al bivio per il Monte Ebro che si lascia sulla destra, proseguendo diritto in costante discesa sul crinale che divide la Val Borbera dalla Val Boreca e dalla Val Staffora, dove sorge l’originale radiofaro sulla cima del Monte Lesima.
Seguendo sempre il crinale in direzione sud il percorso scende lungo la Costa Rusbone, oltrepassa una anticima e, superata una stazione di rilevamento meteorologico, svolta a sinistra sulla carrareccia che giunge alla località di Capanne di Cosola (1502m), caratteristico valico tra le province di Alessandria, Pavia e Piacenza

Strutture ricettive:
ALBERGO CAPANNE DI COSOLA
Cabella Ligure - 15060 - Frazione Capanne Di Cosola 5 
Telefono: +39 (0143) 999.126
E-mail: info@capannedicosola.it
Sito Web: http://www.capannedicosola.it
 
ALPINO
Cabella Ligure - 15060 - via Carrega 82 
Telefono: +39 (0143) 999.124
E-mail: albergoalpino_m@libero.it
Sito Web: http://www.originalitaly.it
 
CACCIATORI
Cabella Ligure - 15060 - Località Aie Di Cosola 41 
Telefono: +39 (0143) 999.122
E-mail: la-sara@libero.it
 
PONTE
Cabella Ligure - 15060 - Frazione Montaldo di Cosola n.5 
Telefono: +39 (0143) 999.121
E-mail: albergoponte@libero.it
Sito Web: www.albergoristoranteponte.it
 
Per ulteriori informazioni su strutture ricettive e punti di ristoro:
www.alexala.it
 

Difficoltà
Escursionistico

Lunghezza
21,47 km

Tempo
7 Ore

Allegato 1: La chiesa di Costa Merlassino
La chiesa di Costa Merlassino

Allegato 2: Il castello di Borgo Adorno
Il castello di Borgo Adorno

Allegato 3: Costa delle Lesaie
Costa delle Lesaie

Allegato 4: La faggeta
La faggeta

Allegato 5: La vetta del Monte Giarolo
La vetta del Monte Giarolo

Allegato 6: Veduta panoramica dal Monte Cosfrone
Veduta panoramica dal Monte Cosfrone

Allegato 7: Il crinale
Il crinale

Allegato 8: Panorama dal Monte Ebro
Panorama dal Monte Ebro

Allegato 9: Panorama verso il Mar Ligure dal Monte Ebro
Panorama verso il Mar Ligure dal Monte Ebro

Allegato 10: Il rifugio del Monte Chiappo
Il rifugio del Monte Chiappo

Allegato 11: Capanne di Cosola (1502m)
Capanne di Cosola (1502m)