Questo sito usa cookies tecnici e cookies di terze parti per la raccolta in forma aggregata e anonima di dati che aiutano la Provincia di Alessandria a migliorare la fruibilità dei contenuti. Proseguendo la navigazione del sito, effettuando uno scroll della pagina o clickando il bottone Accetta, acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni consultare la voce Informativa cookies
Logo Rete sentieristica
Provincia di Alessandria, Barra della pagina
Settore 1 - Tortona e la Val Curone
Settore 2 - Novi Ligure e la Val Borbera
Settore 3 - Basso Ovadese
Settore 4 - Alto Ovadese
Settore 5  -  Acqui Terme e le sue valli
Settore 6  -  Valenza e le sue colline
Settore 7  -  Casale e il Monferrato
Settore 8  -  Alessandria e la pianura
Percorso non vedenti
Itinerari a lunga percorrenza

Bandiera italiana    Bandiera inglese
Sei il visitatore N. 435395
dal 05/06/2007

SENTIERO BERGA - SELLA BANCHIERA

250

Zona
Settore 2 - Novi Ligure e la Val Borbera

Icona pdf Visualizza la mappa (file pdf 248.38 kb)
Icona immagine Visualizza il profilo altimetrico (file gif 8.43 kb)
Icona Google Earth Visualizza il file di Google Earth (file kml 10.3 kb)
Icona Gps Scarica la traccia per il tuo Gps (file gpx 30.97 kb)

Si risale la provinciale SP 140 della Val Borbera fino al km 27,400, poi si imbocca la SP 147 in direzione di Carrega Ligure; dopo circa 3,5 km. si prende la strada comunale sulla destra in direzione di Agneto: superata questa frazione si passa il ponticello sul rio Agnellasca e si risale poi fino ad incontrare un bivio dove, tenendo la destra, si raggiunge il nucleo di Berga, posto a circa 7 km. dalla Strada Provinciale 147.

 
Il paese di Berga, oggi popolato soltanto nei mesi estivi, conobbe la sua massima espansione tra il 1840 e il 1910, con una popolazione che superava le 350 persone! Con una vita basata esclusivamente sull’agricoltura e la pastorizia il paese entrò in crisi quando la quantità di terreni divenne insufficiente e avvennero le grandi migrazioni verso il nord e sud America.
 
Il percorso parte dalla piazzetta posta all’inizio del paese, da dove si prende la mulattiera che risale sulla sinistra e conduce al piccolo cimitero di Berga; all’altezza di una cappella votiva si gira a destra e si incomincia a risalire a piccoli tornanti lungo il versante boscato su un fondo sassoso, che richiede un po’ di attenzione.
Lungo il sentiero si trovano dei bellissimi muretti a secco, oggi quasi interamente ricoperti di muschio e all’ombra di imponenti esemplari di faggio (Fagus sylvatica) si giunge alla località di Casoni di Berga. Si tratta dei ruderi di un antico convento di Frati e delle prime abitazioni che, secondo la tradizione, diedero origine al paese di Berga nel lontano 1253. Il sentiero passa accanto ai resti delle antiche mura e all’altezza dell’ abbeveratoio incomincia a risalire seguendo la traccia di un antico tratto lastricato, oggi deteriorato e quindi poco agevole.
Al termine della breve risalita si giunge al bivio con il sentiero 246, che porta alla frazione di Cà dei Campassi; qui bisogna svoltare a destra e proseguire in falsopiano in  una bella faggeta, all’interno della quale si riconoscono nel mese di maggio le fioriture di maggiociondolo (Laburnum anagyroides).
Alternando tratti in salita a brevi rettilinei il sentiero attraversa le pendici del Monte Berga su un tracciato ben marcato e giunti in corrispondenza di un piccolo risalto roccioso si può godere di una bella vista sul crinale opposto delimitato dal Monte Buio.
Il tracciato procede lungo la Costa dei Campassi e giunge in una zona dove la fisionomia del bosco cambia improvvisamente per la presenza di un fitto rimboschimento a conifere; con un deciso tornante a sinistra si esce da questo ambiente e si incomincia a salire di quota fino ad inoltrarsi di nuovo nella faggeta. Dopo un tratto in falsopiano, si scende leggermente di quota per poi risalire e uscire dal bosco; si cammina ora tra esemplari di ginepro (Juniperus communis) e cespugli di biancospino (Crataegus monogyna) su una fascia rocciosa con una magnifica vista sul Monte Antola e su tutto il versante appenninico boscato.
In breve si giunge alla Sella Banchiera (mt. 1274), punto panoramico dove termina il nostro cammino e dove convergono diversi sentieri dell’alta Val Borbera: il 243 (Reneuzzi - Sella Banchiera), il 245 (Vegni – Sella Est del Monte Antola) e il 251 (Sella Banchiera – Capanna di Tonno).


Difficoltà
Escursionistico

Lunghezza
3,31 km

Tempo
1 Ora 30 Minuti


Icona pdf Scarica il pieghevole (file pdf 951.47 kb)

Allegato 1: L’imbocco del sentiero dalla piazzetta di Berga
L’imbocco del sentiero dalla piazzetta di Berga

Allegato 2: La mulattiera verso il cimitero
La mulattiera verso il cimitero

Allegato 3: Antico muretto a secco
Antico muretto a secco

Allegato 4: I ruderi di Casoni di Berga
I ruderi di Casoni di Berga

Allegato 5: Particolare delle antiche costruzioni in pietra
Particolare delle antiche costruzioni in pietra

Allegato 6: Abbeveratoio a Casoni
Abbeveratoio a Casoni

Allegato 7: Passaggio nella faggeta
Passaggio nella faggeta

Allegato 8: Panorama dal sentiero
Panorama dal sentiero

Allegato 9: Un tratto del sentiero
Un tratto del sentiero

Allegato 10: L’uscita dal bosco
L’uscita dal bosco

Allegato 11: La Sella Banchiera (mt. 1274)
La Sella Banchiera (mt. 1274)

Allegato 12: Panorama dalla Sella
Panorama dalla Sella