Questo sito usa cookies tecnici e cookies di terze parti per la raccolta in forma aggregata e anonima di dati che aiutano la Provincia di Alessandria a migliorare la fruibilità dei contenuti. Proseguendo la navigazione del sito, effettuando uno scroll della pagina o clickando il bottone Accetta, acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni consultare la voce Informativa cookies
Logo Rete sentieristica
Provincia di Alessandria, Barra della pagina
Settore 1 - Tortona e la Val Curone
Settore 2 - Novi Ligure e la Val Borbera
Settore 3 - Basso Ovadese
Settore 4 - Alto Ovadese
Settore 5  -  Acqui Terme e le sue valli
Settore 6  -  Valenza e le sue colline
Settore 7  -  Casale e il Monferrato
Settore 8  -  Alessandria e la pianura
Percorso non vedenti
Itinerari a lunga percorrenza

Bandiera italiana    Bandiera inglese
Sei il visitatore N. 447232
dal 05/06/2007

IL SENTIERO DELLA TORRE (VISONE)

541

Zona
Settore 5 - Acqui Terme e le sue valli

Icona pdf Visualizza la mappa (file pdf 729.35 kb)
Icona immagine Visualizza il profilo altimetrico (file gif 8.61 kb)
Icona Google Earth Visualizza il file di Google Earth (file kml 25.03 kb)
Icona Gps Scarica la traccia per il tuo Gps (file gpx 121.7 kb)

 Da Acqui Terme, si percorre la ex S.S.456 in direzione Cremolino - Ovada e al km 51+600 si trova il vivace paese di Visone, posto alla confluenza del torrente omonimo nel fiume Bormida.
Dalla torre partono sia il sentiero 541 che il 544, i quali procedono sovrapposti per un lungo tratto (circa 5 chilometri).
 
Il percorso parte dal borgo antico di Visone, dove una volta sorgeva un antico castello del quale oggi rimane a testimonianza una torre medioevale datata al XIV secolo e un antico lavatoio, nato nel punto d’incontro tra due sorgenti d’acqua solforosa, una calda e una fredda.
Dalla Torre il percorso riprende Via Castello, ritornando sulla statale, gira a sinistra e ricalca un breve tratto della ex SS456 in direzione di Prasco fino all’altezza del cimitero e poi devia a destra, seguendo le indicazioni per il ristorante-pizzeria la Cappelletta; dopo aver superato il ponticello sul rio Visone, procede in salita sulla strada comunale, supera il passaggio a livello e prosegue  fino al punto di indicazione di svolta a destra per casa Piota, dove si immette su carrozzabile inghiaiata.
Il sentiero percorre a mezzacosta il versante boscato, seguendo la destra orografica del torrente Visone, poi con una secca svolta a sinistra abbandona la comoda carrozzabile sterrata ed incomincia a risalire in maniera più decisa il versante, seguendo un’esile traccia tra la vegetazione invadente. Dal crinale si  apprezza un’ampia veduta panoramica che si apre verso nord-ovest con in primo piano i paesi di Cavatore e Grognardo e in lontananza Ponzone e Acqui Terme ed ancora, nelle giornate limpide, l’arco alpino.
Percorrendo questo sentiero nei mesi di maggio e giugno si rimane affascinati dalla fioritura accecante delle ginestre (Spartium junceum) e dal profumo emanato da esse e dal ligustro (Ligustrum vulgaris)  in fiore.
Il sentiero scende leggermente, raggiunge la strada comunale e dopo pochi metri svolta a sinistra per riprendere a salire di quota ed arrivare sulla cima del Monte Menno (405 m), dolce rilievo dell’Acquese, ove è stata posta una grande croce moderna, dal quale si gode di uno splendido panorama sul territorio circostante.
Il percorso continua scendendo a piccoli tornanti lungo il versante sud del rilievo interamente ricoperto dalle ginestre per arrivare alla piccola frazione di Santa Croce, ove si trova la Cappelletta di N.S. della Salute, dedicata a Monsignor Pietrino Principe, originario di questi luoghi.
Il percorso 541  a questo punto compie un anello escursionistico intorno al bacino del piccolo rio Tassere, tributario minore del torrente Caramagna e quindi della Bormida.
Scendendo su asfalto, il percorso passa tra le abitazioni della frazione Olive, continua a scendere verso il fondovalle per poi procedere lungo il corso del piccolo rio. Dopo averlo guadato, il sentiero arriva al bivio dove il sentiero 544 svolta a sinistra mentre il sentiero 541 prende a destra e incomincia una graduale risalita all’interno di un fresco bosco di castagno (Castanea sativa) e carpino nero (Ostrya carpinifolia).
Dopo un brevissimo tratto di asfalto, il sentiero rientra nel bosco, ora costituito in prevalenza da querce ed in breve raggiunge la frazione Foresti, dove svolta a destra, immettendosi sulla strada comunale.
Proseguendo su asfalto, il percorso rientra in breve alla  Cappelletta della frazione Santa Croce, chiudendo così il piccolo circuito ad anello.
Dalla chiesetta il percorso ricalca in senso opposto il tratto iniziale e rientra al paese di Visone.
 


Difficoltà
Escursionistico

Lunghezza
11,29 km

Tempo
3 Ore

Allegato 1: La torre medioevale
La torre medioevale

Allegato 2: Veduta del fiume Bormida
Veduta del fiume Bormida

Allegato 3: L’accesso al borgo antico
L’accesso al borgo antico

Allegato 4: La torre a picco sul Bormida
La torre a picco sul Bormida

Allegato 5: Scorcio di Visone
Scorcio di Visone

Allegato 6: Il Torrente Visone
Il Torrente Visone

Allegato 7: La carrareccia
La carrareccia

Allegato 8: Passaggio sul crinale
Passaggio sul crinale

Allegato 9: Veduta panoramica
Veduta panoramica

Allegato 10: La vetta del Monte Menno (m 405)
La vetta del Monte Menno (m 405)

Allegato 11: Discesa fra le ginestre
Discesa fra le ginestre

Allegato 12: La borgata di Santa Croce con la chiesetta della Madonna della salute
La borgata di Santa Croce con la chiesetta della Madonna della salute

Allegato 13: Passaggio a Cascine Olive
Passaggio a Cascine Olive

Allegato 14: Il bivio con il sentiero 544
Il bivio con il sentiero 544

Allegato 15: Passaggio nel bosco
Passaggio nel bosco

Allegato 16: Borgata Foresti
Borgata Foresti

Allegato 17: Ritorno verso la Madonna della salute
Ritorno verso la Madonna della salute