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Itinerari a lunga percorrenza

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ANELLO BORBERA - SPINTI TAPPA 11 (BORASSI - ARQUATA SCRIVIA)

200

Zona
Settore 2 - Novi Ligure e la Val Borbera

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Il sentiero 200 (Anello Borbera – Spinti) è un itinerario di lunga percorrenza che ha come punto di partenza Stazzano e, con un percorso pressoché circolare, ricalca i confini delle valli Borbera e Spinti, raggiungendo Arquata Scrivia.
L’itinerario completo ha uno sviluppo di circa 100 chilometri, attraversa territori incontaminati e tocca le principali cime del nostro Appennino,  ponendosi  come uno dei percorsi più significativi per gli amanti dell’escursionismo.
 
In considerazione della notevole lunghezza, il percorso è stato suddiviso in 11 tappe:
1.  Stazzano - Cà del Bello
2.  Cà del Bello - Molo Borbera
3.  Molo Borbera - Forcella sud Monte Barillaro
4.  Forcella sud Monte Barillaro - Monte Giarolo
5.  Monte Giarolo - Capanne di Cosola
6.  Capanne di Cosola - Capanne di Carrega
7.  Capanne di Carrega - Monte Antola
8.  Monte Antola - San Fermo
9.  San Fermo - Costa Salata Mongiardino
10. Costa Salata Mongiardino - Borassi
11. Borassi - Arquata Scrivia.

 
Questo ultimo tratto, pur collocato ad altitudini decisamente inferiori rispetto agli altri, risulta particolarmente impegnativo per la lunghezza e soprattutto per il tratto che si snoda sul greto dei torrenti Bovegna e Spinti e la successiva risalita del Costone Serraglie, che affronta una pendenza del 35%.
 
Risalita la SP 140 della Val Borbera e superato l’abitato di Cantalupo Ligure, si svolta a destra sulla SP 145, attraversando il paese di Rocchetta Ligure e si prosegue fino al km. 4+100, dove al bivio si tiene la destra in direzione Roccaforte L.; superato il ponte sul torrente Sisola si svolta a sinistra sulla comunale che sale in circa due chilometri a Borassi: attraversata la frazione si sbuca sulla provinciale SP 146, svoltando a sinistra e giungendo dopo 300 metri al quadrivio, nei cui pressi si parcheggia l’auto.
 
 
Dal quadrivio di Borassi (700m), nei cui pressi sorge la bella chiesetta della Madonna della Pace, il percorso prende la larga carrozzabile sterrata che scende verso il fondovalle solcato dal torrente Bovegna e giunge in circa due chilometri al Mulino Serventino (466m).
Oltrepassato il mulino, il sentiero transita nei pressi di un monumentale esemplare di carpino nero (Ostrya carpinifolia) e subito dopo giunge alla parte più difficile, in un ambiente selvaggio e adatto ad escursionisti con una certa esperienza: il percorso si snoda nel greto sassoso del Torrente Bovegna, ed è necessario guadare diverse volte il corso d’acqua, spostandosi ora sulla sponda destra, ora sulla sinistra; dopo circa un chilometro il Bovegna confluisce nel Torrente Spinti che giunge da sinistra.
Il percorso prosegue tra i sassi nell’alveo principale per altri 500 metri, fino a trovare sulla sinistra un impluvio solcato da un piccolo rio, dove, nascosto dalla vegetazione, parte il ripido sentiero che risale il Costone Serraglie; la dura salita del versante boscato è resa ancor più ardua dalla vegetazione invasiva che tende a coprire la segnaletica: occorre procedere con attenzione, sia per la pendenza sia per trovare i segnavia che evidenziano il tracciato.
Il dislivello di questo tratto è notevole, in quanto in un chilometro il sentiero sale di 350 metri; superata l’impegnativa salita il percorso giunge al bivio Costa Marghezzi (750m), dove sbuca su una carrareccia, prendendo a destra.
Il percorso segue la strada sterrata, snodandosi per due chilometri in un bel bosco dominato dal castagno (Castanea sativa) e giunge al bivio di Pian dei Poggi (627m), dove, con un secco tornante a sinistra, sale di quota seguendo i tornanti del versante, punteggiato da esemplari di agrifoglio (Ilex aquifolium) e giunge alle pendici del Monte Crovo (759m).
La mulattiera raggiunge la linea di crinale e prosegue all’interno del bosco xerofilo con roverella (Quercus pubescens), cespugli di erica (Erica arborea) e ginestra (Spartium junceum); giunto ad un trivio il percorso fa una piccola deviazione rispetto alla mulattiera principale per continuare diritto e risalire su un piccolo poggio panoramico, sulla cui cima si trova un traliccio della linea elettrica.
Il sentiero scende dal poggio e si ricollega alla mulattiera principale, seguendo sempre il crinale boscato e arriva ad un grosso incrocio, dove svolta seccamente verso destra, portandosi così in direzione nord, per scendere lentamente di quota.
Il percorso supera un piccolo impluvio e quindi giunge all’antica Villa Rettorato (403m), caratterizzata da un bel viale di querce, che ancora allude ad una piccola oasi di pace, circondata da bellissimi esemplari di rovere (Quercus petraea).
Il percorso continua scendendo sempre leggermente di quota fino ad agganciarsi ad una larga carrozzabile, quindi svoltando a destra, scende verso la sottostante frazione di Varinella (240m).
Il percorso attraversa la strada provinciale, si inoltra tra le case del paese e giunge alla chiesa e alla Piazzetta del Ballo, ove si trova una bacheca informativa escursionistica.
Attualmente la segnaletica CAI termina a Varinella, ma si può facilmente raggiungere la cittadina di Arquata Scrivia, proseguendo diritti all’interno del paese e svoltando a destra sulla provinciale. Il percorso supera il sottopasso e il ponte sul Torrente Scrivia, prosegue diritto e oltrepassa il cavalcavia sulla ferrovia, svoltando subito dopo a destra in Viale Marconi per arrivare alla stazione ferroviaria di Arquata Scrivia (239m) , punto di arrivo dell’ Anello Borbera – Spinti; da qui con i mezzi pubblici si può tornare alla stazione di Serravalle Scrivia e raggiungere il vicino paese di Stazzano da dove era partito il lungo itinerario.


Difficoltà
Escursionisti Esperti

Lunghezza
16,71 km

Tempo
6 Ore

Allegato 1: Il quadrivio di Borassi (700m)
Il quadrivio di Borassi (700m)

Allegato 2: La chiesetta della Madonna della Pace
La chiesetta della Madonna della Pace

Allegato 3: Veduta panoramica
Veduta panoramica

Allegato 4: La discesa verso il mulino
La discesa verso il mulino

Allegato 5: Il Mulino del Serventino (466m)
Il Mulino del Serventino (466m)

Allegato 6: Il grande carpino nero
Il grande carpino nero

Allegato 7: Il Torrente Bovegna
Il Torrente Bovegna

Allegato 8: La confluenza Bovegna - Spinti
La confluenza Bovegna - Spinti

Allegato 9: Passaggio nell’alveo
Passaggio nell’alveo

Allegato 10: Scorcio della Valle Spinti
Scorcio della Valle Spinti

Allegato 11: La salita del Costone Serraglie
La salita del Costone Serraglie

Allegato 12: La carrareccia nel bosco
La carrareccia nel bosco

Allegato 13: Bivio Pian dei Poggi (627m)
Bivio Pian dei Poggi (627m)

Allegato 14: Villa Rettorato (403m)
Villa Rettorato (403m)

Allegato 15: La chiesa di Varinella (240m)
La chiesa di Varinella (240m)

Allegato 16: La stazione di Arquata Scrivia (239m)
La stazione di Arquata Scrivia (239m)